LA MIA BICI FRERA:
ISTRUZIONI DI MANUTENZIONE.

 

Una corretta manutenzione è la via più certa per assicurare alla tua bici una lunga vita felice. Tuttavia, salvo per qualche eccezione che ti indicheremo, è vietato il fai-da-te. Una manutenzione, sostituzione, riparazione non effettuata alla regola d’arte può compromettere la tua sicurezza e la sicurezza della tua bicicletta.Per questo, rivolgiti sempre ad un rivenditore autorizzato Frera. Alla consegna della bici, verifica se vi siano eventuali ulteriori istruzioni Frera, specifiche per il modello che hai acquistato. Vanno tenute in considerazione quanto le indicazioni di questo manuale e possono invalidare la garanzia se non rispettate.

 

OPERAZIONI DI MANUTENZIONE ORDINARIA.

Prendersi cura della propria bici è importante per conoscerla meglio e per apprezzarla sempre più. Ecco dunque una serie di operazione che potrai effettuare senza l’aiuto di un rivenditore autorizzato.
Pulizia della bici. Pulisci la bici periodicamente e sempre dopo averla usata su percorsi fangosi, bagnati o polverosi. Per il lavaggio della bici e delle sue parti puoi utilizzare specifici detergenti immessi da qualche tempo sul mercato da alcune marche ciclistiche, oppure usare prodotti comuni di detergenza purché non acidi, solventi, sgrassanti o aggressivi. In ogni caso, spugna, acqua e sapone sono la soluzione migliore. Per scrostare il fango, ammorbidiscilo prima con l’acqua, e poi rimuovilo con il detergente che usi per il lavaggio. Asciuga con cura la bici e tutte le sue parti. L’uso di (poca) crema a base di vaselina rende brillantissime tutte le componenti cromate o anodizzate argento. Se hai una sudorazione particolarmente acida, detergi con cura e spesso, tutte le parti che possono essere interessate, come il manubrio. Dopo il lavaggio, prima di usare nuovamente la bici, prova l’impianto frenante e le eventuali sospensioni.
Lavaggio della catena. Esistono appositi attrezzi in commercio che ti consentono di effettuare questa operazione con facilità, tuttavia, se non ne disponi, usa un ampio recipiente che abbracci l’intera catena e posizionalo in corrispondenza della stessa, sotto alla bici.
Usa un pennellino a setole dure e poca benzina e passalo su tutte le maglie della catena. Fai attenzione a non macchiarti o schizzarti!
Pulizia del pacco pignoni. Puoi pulirli utilizzando gli stessi prodotti usati per la catena e una spazzola, eliminando lo sporco tra gli ingranaggi. Lubrificazione della bicicletta. Dopo l’accurata pulizia è necessario procedere alle operazioni di lubrificazione. Esse riguardano la trasmissione, i denti della ruota libera, le biellette e le pulegge del cambio, i comandi, le leve freno, i perni dei freni e la catena. Su alcuni mozzi e pedali è presente un foro d’ingrassaggio dove va iniettato il lubrificante tramite l’apposita siringa. I movimenti centrali monoblocco non necessitano di lubrificazione mentre per la lubrificazione dei movimenti centrali tradizionali e della serie sterzo rivolgiti al rivenditore specializzato. L’olio in eccesso va accuratamente eliminato. La lubrificazione della bici va anche effettuata in funzione del clima e del tipo di impiego: il rivenditore di fiducia saprà darti un consiglio a questo proposito.

 

OPERAZIONI DI MANUTENZIONE PERIODICA.

Puoi verificare tu stesso se il mezzo necessita di regolazioni, sostituzioni o manutenzione, seguendo le indicazioni che ti riportiamo. Per sapere cosa devi far controllare e quando farlo ti abbiamo anche allegato un’utile tabella di check-up. Per la tua sicurezza, tutte le operazioni conseguenti alle verifiche che seguono, devono sempre essere effettuate da un rivenditore autorizzato Frera o da un rivenditore specializzato.
Verifica dei freni. Per verificare la frenata tira le leve e spingi la bici avanti e indietro. Se senti strani rumori significa che qualche elemento è allentato ed è necessaria una verifica completa.
Se i pattini dei freni appaiono consumati o non toccano omogeneamente il cerchio della ruota, è bene farli sostituire con ricambi originali o compatibili.
Verifica dello sterzo. Se sollevando la ruota anteriore e girandola da una parte all’altra noti impedimenti o irregolarità nella rotazione dello sterzo significa che qualche elemento può essere bloccato. Per verificare la presenza di giochi bisogna invece tirare il freno anteriore e muovere la bici avanti e indietro ponendo due dita attorno alla calotta della serie sterzo. Se si presentano problemi in entrambi i casi lo sterzo necessita di una revisione completa.
Verifica del manubrio e del reggisella. Controlla il manubrio nell’area di accoppiamento con l’attacco. Verifica che non vi sia usura, crepe visibili, tacche o, nel caso della fibra di carbonio, fibre sfilacciate o interrotte o cambiamenti significativi di forma della superficie e del colore. In caso positivo, procedi a far sostituire le parti. Il nastro o le eventuali manopole, vanno sostituiti con frequenza, anche per impedire che sporco o collante agiscano sulla superficie del manubrio.
Controlla il cannotto del reggisella. Se noti graffi profondi, incrinature o perdite di colore, e nel caso della fibra di carbonio, sfilacciature o interruzioni delle fibre, significa che la parte ha subito eccessive sollecitazioni e deve essere sostituita.
Verifica del movimento centrale. Tira i pedali uno alla volta avanti e indietro in senso perpendicolare alla bicicletta. Se noti un certo “gioco”, provvedi a una revisione completa. Verifica di cavi e passacavi. Ti raccomandiamo di controllare
di frequente i cavi e i passacavi dei comandi e dei freni. In presenza di ruggine come di sfilacciamenti o attorcigliamenti fai sostituire immediatamente i componenti usurati.
Verifica della tensione dei raggi. La tensione dei raggi si controlla stringendo tra le dita ogni coppia di raggi sui due lati delle ruote. Se noti allentamenti è necessario far registrare i raggi
e centrare la ruota presso il rivenditore specializzato. Verifica del telaio e della forcella. Per il telaio e la forcella effettua un accurato controllo a vista in particolare, per i telai saldati, nelle zone di saldatura. Concentra l’attenzione sul nodo sterzo e scatola movimento. Per quanto riguarda la forcella, se non è del tipo a sospensioni, verifica le zone di piegatura dei foderi, all’interno ed all’esterno del cannotto. Se noti graffi profondi, incrinature o perdite significative di colore, e nel particolare caso della fibra di carbonio, sfilacciature o interruzioni delle fibre, significa che la forcella o il telaio hanno subito eccessive sollecitazioni e devono essere sostituiti. Fai smontare periodicamente e controllare la forcella ammortizzata al tuo rivenditore di fiducia.
Verifica della catena. Controlla visivamente le maglie della catena. Se vedi allentamenti sospetti o perni non in assefai fare un controllo accurato dal rivenditore. In generale. Tieni conto che la bicicletta e tutte le sue componenti sono soggette a sollecitazioni ed usura. I tempi di degrado dei materiali e i cicli di vita dei vari componenti non sono tutti uguali. Se la vita utile di un componente viene superata, questo può rompersi improvvisamente provocando gravi danni al ciclista. Verifica quindi, con attenzione, quando cambiare componenti di sicurezza come ad esempio, il manubrio, il reggisella, la forcella: consulta il manuale del produttore (lo puoi anche scaricare da internet. Al fondo di questo manuale
trovi tutti gli indirizzi dei principali fornitori Frera). I graffi profondi, le scoloriture vistose, le fibre di carbonio interrotte o sfilacciate sono segni che indicano una sollecitazione eccessiva dei componenti. Queste parti hanno sopportato una
fatica eccessiva e devono essere sostituite.

 

OPERAZIONI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA.

Nel caso in cui si debba far riverniciare il telaio o ricromare alcune della sue parti puoi provare a contattare un rivenditore specializzato. Tuttavia, devi sapere che queste operazioni sono effettuate a tuo rischio e responsabilità, in quanto invalidano la garanzia Frera.

 

QUANDO EFFETTUARE LA MANUTENZIONE?

Dopo il rodaggio. Dopo qualche uscita, i cavetti dei comandi, i raggi, il cambio subiscono degli assestamenti e devono essere registrati. Rivolgiti al rivenditore Frera per effettuare questa operazione. Il primo tagliando. Il primo tagliando va effettuato presso un rivenditore autorizzato entro e non oltre i due mesi dall’acquisto, anche se la bici non presenta anomalie o problemi apparenti. Controlli successivi. Dopo questo primo check-up è importante verificare lo stato della bicicletta ogni 500 km di percorrenza ed anche più spesso in caso di utilizzi più impegnativi (vedi tabella 1). Ogni 6 mesi, fai sottoporre la bici ad un controllo accurato da parte del rivenditore autorizzato Frera. Se il tuo uso del mezzo è di tipo agonistico o comunque intensivo, fai verificare la bici, completamente, ogni tre mesi d’uso intensivo.

 

PRONTO INTERVENTO SULLA MIA BICI FRERA.

Cosa fare se si rompe un raggio?
O si fora un pneumatico?
Ecco alcune istruzioni di pronto intervento.

 

UN RAGGIO DANNEGGIATO.

Nel caso di rottura di un raggio è raccomandabile rientrare conducendo la bicicletta a mano. Tuttavia, in caso di forza maggiore, puoi fare come segue: gira il raggio rotto attorno a quello più vicino così da impedire che si impigli nella ruota o tocchi il telaio. Fai girare la ruota per controllare che il cerchio non sia scentrato o non tocchi i pattini dei freni. Se il cerchio tocca i pattini gira in senso orario la vite di regolazione del cavo freno e, se l’operazione non risulta sufficiente, sgancia il freno (per i Vbrake premi fra pollice e indice i bracci e togli la pipetta finale del passacavo in modo che rimangano aperti). Ovviamente in questo modo, il freno non è più utilizzabile. Pedala verso casa lentamente e con cautela,
frenando solo con il freno funzionante sulla ruota integra.

 

UNO PNEUMATICO FORATO.

Se con camera d’aria
Anzitutto sgonfia lo pneumatico, smonta la ruota e poi solleva per un breve tratto il fianco della copertura da un lato del cerchio nel punto diametralmente opposto alla valvola. Se il fianco oppone troppa resistenza, usa con attenzione l’apposita leva. Stacca la copertura dal cerchio e rimuovi l’eventuale dado di fissaggio della valvola. Estrai la camera d’aria, controlla attentamente la superficie interna ed esterna e rimuovi l’oggetto che ha provocato la foratura. Se la copertura è tagliata è assolutamente necessario sostituirla. Dopo aver riparato la camera d’aria con l’apposito kit inserisci un fianco della copertura nel canale del cerchio. Rimessa la valvola al suo posto senza fissarla, inserisci la camera d’aria leggermente gonfiata e poi il secondo fianco della copertura iniziando dalla valvola e lavorando su entrambi i lati del cerchio senza pizzicare la camera d’aria. Controllare la correttezza del montaggio e la centralità della valvola e quindi gonfia lentamente la camera d’aria sino alla pressione indicata sul fianco dello pneumatico. Avvita con forza il dado di fissaggio della valvola, reinserisci il tappino di chiusura e rimonta la ruota.

 

Se tubeless

Le ruote tubeless consentono normalmente di terminare il percorso anche in caso di foratura, e dovranno essere riparate con le pezze fornite negli appositi kit. Questa operazione deve comunque essere effettuata da un rivenditore autorizzato.

 

RIMESSAGGIO E ISTRUZIONI PER L’INVERNO.

Provvedi per tempo a riservare attenzione alla tua bici anche durante i periodi di inattività. Non lasciarla all’aperto e comunque soggetta ai cambiamenti atmosferici e di temperatura, perché l’usura delle sue parti ne viene accelerata.
Quando arriva il periodo di rimessaggio, dopo un’accurata pulizia trova un angolo dove poterla tenere. Deve essere un luogo asciutto e che consenta di tenerla sollevata da terra. Esistono in commercio appositi porta bici, ma puoi anche costruirne uno tu fissando al muro appositi sostegni e ricoprendoli di gomma piuma per evitare che righino o danneggino il telaio o la ruota (se la agganci da questo punto). Non lubrificare la bici (a meno che non vi siano tracce di ruggine) altrimenti nel tempo, la polvere si accumula nei punti lubrificati formando grumi e strati di sporco. Proteggi la tua bici con un vecchio lenzuolo o con una copertura adeguata. Con questi pochi accorgimenti la ritroverai pronta ad attenderti alla ripartenza della stagione.